Resina o resiliente?

Cerchiamo di capire come mai ultimamente viene scelta e preferita la resina ai resilienti.

I pavimenti resilienti sono pavimenti sintetici a basso spessore generalmente forniti in rotoli e posati a colla.

Diverse sono le caratteristiche che accomunano la resina e i resilienti. Entrambi i materiali devono essere posati su fondi solidi, compatti ed asciutti, sono apprezzati per il basso spessore, eliminano i salti di quota tra una giuntura e l’altra. Inoltre sono scelti per la continuità estetica, la facile pulizia, e per le caratteristiche igienico sanitarie. Si differenziano per le resistenze chimico tecniche sulle prestazioni per le quali vengono impiegati.

La resina è sempre più apprezzata soprattutto in ambito ospedaliero, fino ad oggi monopolizzato dai resilienti. Tale cambiamento di tendenza avviene perché a fine vita del sistema resiliente dovevano essere imputati dei consistenti costi di rimozione e smaltimento del rivestimento utilizzato. Diversamente, nè rimozione nè smaltimento della resina sono più necessari: basta un ripristino superficiale, per cui nei budget di investimento non è necessario quantificare lo smaltimento finale.

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